La "Spianata del Tempio" tra passato ed attualità
Un intervento dell’archeologo israeliano Dan Bahat
Fonte: Shalom n. 5, n.132 – maggio 2001
"I mass media hanno riportato la notizia che i musulmani sulla Spianata stanno distruggendo i reperti archeologici. Io credo che abbiano fatto alcuni danni, ma il vero problema è che oggi gli arabi affermano che la Spianata del Tempio è stata costruita dai musulmani in ricordo del viaggio di Maometto e che non è mai stata il luogo del Tempio ebraico."
E’ entrato subito nel cuore del problema l’archeologo Dan Bahat (docente dell’Istituto Albright a Gerusalemme e del Dipartimento degli Studi sulla terra di Israele dell’Università Bar-Ilan a Ramat Gan, in Israele) nel suo intervento - organizzato dall’Associazione Italia Israele Roma - su "La storia archeologica della Spianata del Tempio a Gerusalemme", presso la Facoltà Valdese di Teologia a Roma.
"Quando gli arabi presero Gerusalemme - ha continuato il Prof. Bahat - il conquistatore Omar fu portato da un ebreo convertito all’Islam a vedere il centro del mondo: gli mostrò un luogo coperto da immondizia. Omar lo fece pulire e scoprì la roccia sulla quale poi fu costruita la nota Cupola: la storia di Maometto che sale al cielo da quella roccia è molto più tarda, la sua santità per tutti i musulmani fu riconosciuta solo nell’VIII sec."
Durante la sua relazione, Dan Bahat ha toccato soprattutto temi storici, ma anche recenti: "L’apertura del tunnel a Gerusalemme ha scatenato una rabbia tra i musulmani assolutamente ingiustificata in quanto era stato stipulato un accordo: gli israeliani potevano aprire l’uscita del tunnel a nord ed in cambio di ciò i musulmani potevano usare per un anno le Stalle di Salomone come una moschea. Il risultato è stato che i palestinesi hanno fatto delle Stalle di Salomone una moschea - ed è tale tuttora - ed in cambio hanno rotto gli accordi creando tantissimi problemi quando è stato aperto il tunnel".
Bahat ha guidato il pubblico in un viaggio nel tempo attraverso i periodi del primo e del secondo Tempio soffermandosi sull’origine della santità del luogo: "La Spianata del Tempio è un sito artificiale: l’estensione attuale è opera di Erode il Grande. E’ costruita su una montagna a forma di cupola che si chiama Monte Moriah, dalla radice ebraica che significa ‘fondazione’: gli ebrei credono infatti che il mondo sia stato fondato lì. La prima volta in cui questa collina venne fatta oggetto di culto è sotto forma di cimitero per i capi della tribù che vi abitava: la sua santità comincia molto tempo prima di Avraham. Nella Cupola della Roccia c’è il buco di una di queste tombe".
Non è semplice stabilire quale fosse, nell’attuale spianata, l’esatta collocazione del primo Tempio: "Secondo il Talmud - ha spiegato Bahat - la Spianata del Tempio misurava 500 cubiti x 500 cubiti: è la parte più sacra, mentre si crede che la costruzione successiva, di Erode, che circondava la parte già esistente, non fosse sacra. Tutti gli studiosi, religiosi e non, sono d’accordo che la parete est della Spianata appartiene alla parte grande 500 x 500. E’ difficile stabilirne con precisione il perimetro in quanto non si sa esattamente quanto misurava un cubito: forse 44,6 cm o - se si crede che il Muro del pianto ne faccia parte - 57 cm. Conosciamo invece la misura usata da Erode: il piede romano, 31,5 cm. Del primo Tempio ebraico non è rimasta nessuna traccia se non piccoli reperti". Il Prof. Bahat ha anche lanciato un allarme per il modo errato in cui spesso vengono riportate le notizie su Israele dai mass media e per l’atteggiamento della Cristianità verso la Terra Santa: "Le città cristiane, che sono passate dal controllo israeliano a quello palestinese, sono diventate musulmane; i cristiani sono scappati ma il Papa non dice nulla, anzi, spesso mostra più simpatia per i palestinesi. Il mondo cristiano non capisce cosa succede in Israele. Perfino la Cupola della Roccia, l’edificio più antico del mondo musulmano, è in antagonismo al cristianesimo: è l’imitazione esatta della Tomba di Gesù, ma più grande di mezzo metro per mostrare che i musulmani sono superiori".