Per il governo italiano, la città di Gerusalemme è diventata uno Stato
Nel sito ministeriale dedicato agli
italiani nel mondo, lo stato di Gerusalemme ha come capitale…Gerusalemme.
Roma, 8 agosto 2004
Fonte Radicali.it,
8\8\2004
Secondo le informazioni pubblicate sul sito ufficiale del Ministero:
www.ministeroitalianinelmondo.it/0004Gli__i/0020Le_Com/0063Gli_It/0380Asia_2.htm
in questo Stato vivono appunto 1690 connazionali.
Lettera aperta al Ministro degli
italiani nel mondo
(e, p.c. al ministro degli esteri)
Signor Ministro,
sul sito ufficiale del Ministero degli italiani nel mondo, risulta esservi una
città divenuta Stato. Essa si chiama Gerusalemme. Nessuno sapeva che questa
città era divenuta uno Stato. Sappiamo dal sito che vi abitano 1690 italiani.
Come si chiamano? Italo-gerosolimitani?
Lei, Signor Ministro per gli italiani nel mondo, e' riuscito ad inventare un
nuovo Stato, una nuova nazione, pur di poter giustificare la notizia che ci da,
sempre sul sito ufficiale del Ministero, alcune righe piu' sotto, dove alla voce
Israele corrisponde capitale Tel Aviv.
Intendiamo precisarle, Signor Ministro, che lo status di Gerusalemme, quale
Capitale dello Stato di Israele, e' stato reiterato da tutti i Governi
israeliani a partire dal primo, nel 1948, e gia' nel 1949 Ben Gurion, quale
Primo Ministro, si adopero' per reinsediare il Governo a Gerusalemme dove ha
sede il Parlamento (Knesset) e dove hanno sede i ministeri, persino un paio di
ambasciate di Paesi piu' coraggiosi del nostro e incuranti del ricatto e delle
minacce arabe.
Ci appare francamente soprendente che si prendano in giro gli italiani, non solo
nel mondo, soprattutto quelli che vivono a Gerusalemme e che sono convinti di
essere israeliani oltre che italiani, inventando uno Stato che non c'e' dove
vivono!
Dire che Gerusalemme e' uno Stato, con capitale Gerusalemme, e' una bugia,
scriverlo su un sito ministeriale del Governo e' ancora peggio.
Per sua informazione, Signor Ministro, la informiamo che Tel Aviv non e' mai
stata Capitale di Israele. Ci sembra che il suo tentativo di imitare la politica
degli antichi romani che all'epoca hanno voluto cancellare Gerusalemme
chiamandola Aelia Capitolina sia ridicolo e anti-storico. Vorremo anche
ricordarle, Signor Ministro, che nel nuovo Stato Gerusalemme, dove si arriva per
una strada in salita, ai cui lati si possono vedere i resti dei carriarmati
lasciati la' a ricordo delle battaglie combattute da Israele per potersi
difendere dai paesi arabi confinanti, che hanno cercato di occuparla
ripetutamente negli ultimi 50 anni, vi è la sede di tutti i Ministeri
israeliani.
Deborah Fait Iscritta al
Prt
Sergio Rovasio Segretario Generale Deputati Radicali al Parlamento
Europeo
nota del wm
Il 10 agosto, alle 23, visito il sito del ministero. Lo "Stato di Gerusalemme" non esiste più.