COMUNITA' E POLITICA.

Quale Comunità? Un dibattito continuo.

 

...Le risorse umane e di qualità, quelli che non si sentono fatalisticamente sconfitti dalla storia, hanno l'obbligo morale, in virtù degli studi e delle letture, di innescare un circuito di crescita socio-politico-economico-culturale, non in quanto portatori di una supponenza intellettualistica o di eroismo di ceto, né pensando di essere gli illuminati, unici depositari dello scibile.

Sui trentenni desaparecidi e disfattisti, di Claudio Careri

 

Giovani ed emigrazione, scuola e istituzioni, classe dirigente ed associazioni, partecipazione e legalità sono i temi che tornano negli interventi sul blog foglididiario. Si è qui scritto e sostenuto che "a Bagnara le persone per bene devono imparare a trovarsi, a essere d’accordo pur nella diversità della convinzione teorica, a stare assieme e formare squadra".

Ora però è il momento di essere propositivi. Ecco dunque Bagnara che vorrei, dove questo dibattito prosegue...

 

Dal marzo 2010 le cose sono indicizzate su Pinboard

  Servono tre cose, di Tito Puntillo (3\3\2010)

  Un contributo chiarificante, di Antonella Molinaro (2\3\2010)

  Sui trentenni desaparecidi e disfattisti, di Claudio Careri (28\2\2010) 

  Ci siamo incontrati

Lo spirito e i motivi dell'incontro del 27 gennaio (28\01\10)

27 gennaio

Libertà e partecipazione alla vita pubblica come condizioni indispensabili per la dignità e la piena realizzazione di ogni individuo.

Ne parleremo a Bagnara il 27 gennaio. E' il giorno della liberazione di Auschwitz, il giorno della Memoria. Abbiamo scelto di onorarLa così, quest'anno. Vorremmo provare a coinvolgere più gente possibile. Solo con lo scopo di promuovere il risveglio della nostra Comunità, di stimolarne il coinvolgimento nelle cose sociali, culturali e politiche.  (21\01\10)

Caro Babbo Natale, luci a San Siro non ne accenderanno più

Leggendo in rete capita d'imbattersi in scritti che sintetizzano brillantemente un pensiero attuale. Ci siamo occupati di partecipazione e libertà di epressione e su Strill.it si evocano le stesse cose (25\12\09)

Libera scelta?

Se si parla di politica ogni quattro anni in un detto luogo, in situazioni di depressione socio-economica, in assenza della merce-lavoro, anzi laddove vige il giogo del bisogno, l'esercizio del voto si trasforma facilmente da strumento di consenso in fattore di sudditanza a scopo clientelare... Ho letto un intelligente (e condivisibile) scritto di Claudio Careri a proposito del valore e del significato dell'esercizio del voto. Aggiungo che tanto abbiamo detto e scritto (e diremo e scriveremo) su partecipazione e libertà di espressione. Siamo alle solite, però: ha un senso farlo? (25\12\09)

Le donne di Bagnara (7\12\09)

In attesa di una rivoluzione culturale, di Mimmo Lopresti (9\9\09)

Sagre di paese (birra o no?), di Silvana Ruggiero (27\8\09)

Festa della Birra. La Società Operaia protesta (18\8\09)

Nessuna primogenitura, di Gianni Golotta (2\8\09)

Riflessioni di una notte di mezza estate (2\8\09)

Non ci sto più, di Tito Puntillo (1\8\09)

Brividi, di Gianni Golotta (1\8\09)

Stiamo messi male, di Tito Puntillo (30\7)

Come stiamo (26\7)

Di quali valori parliamo?, di Tito Puntillo (18\7)

I valori del vivere insieme, di Gianni Golotta (17\7)

Giovanna Cosentino replica a Gianni Golotta (16\7)

I cento passi (indietro) di Alexander, di Gianni Golotta (16\7)

Realizziamo un progetto per Bagnara. Botta e risposta con Vincenzo Morello (2\7)

Caro Vincenzino, di Tito Puntillo (25\6)

Per il bene di ogni specie, di Vincenzo Morello (24\6)

...E pur si muove, di Ignazio Badalì (24\6)

Controreplica attesa, di Antonino Imbesi (19\6)

Sull'opinione e sull'oggettività, di Vincenzo Morello (19\6)

Morello (?), scusi, ma Lei dove vive?, di Antonino Imbesi (18\6)

Molto rumore per nulla?, di Vincenzo Morello (18\6)

Considerazioni e ipotesi sul prossimo futuro politico cittadino, di Benedetto Spinoza (17\6)

La riunione del 1° giugno del Coordinamento delle associazioni. La relazione di B. Sofia (2\6) - Gli altri incontri. 13\5 - 9\5 - 23\4

A segno (30\5)

Io non mi arrendo, di Ignazio Badalì (12\4)

Finalmente il Coordinamento fra le Associazioni (22\3)

Un calendario comune, di T. Puntillo (8\3)

Unire le forze, di Benvenuto Sofia (6\3)

Una nota a margine (5\3)

Il comunicato della Pro Loco (4\3)

Realtà associazionistiche a confronto per costituire un coordinamento (3\3) - Sul "confronto" tra le Associazioni, vedi questo e questo

L’Agess sia l'esempio, di Ignazio Badalì (25\2)

Primo approccio tra le Associazioni locali, organizzato dalla Pro Loco. B. Sofia ce ne offre un resoconto (1\2)

A proposito di civiltà e democrazia, di Pino Gioffrè (29\1)

Se ci fossero quattro fabbriche..., di Tito Puntillo (28\1)

Per l'Agess il Bene è l'Uomo, di Silvana Ruggiero (27\1)

Dal lavoro il "bene comune", di Tito Puntillo (24\1)

Il bene comune, di Silvana Ruggiero (23\1)

 
 

 

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