COMUNITA' E POLITICA. IL CANONE IDRICO / La controversia sui contatori idrici / La Vicenda dell'asilo de leo

REGIONE. CALABRIA AL VELENO / PERCHE' L'aeroporto NON muoIA / REGGIO CITTA' METROPOLITANA

TERRITORIO. La discarica dell'A3

tracce e memorie. L'INCERTO DESTINO DEL MUSEO DEL CARMINE

 
 

 

 
canone idrico

COMUNITA' E POLITICA.

Il canone idrico.

Indice delle cose qui pubblicate dal 2010

Iniziativa di Sinistra e Libertà. Iil gruppo rappresentato in Consiglio dal consigliere di opposizione Gramuglia, ha realizzato e distribuito un modello - in pdf, da scaricare QUI - per richiedere il pagamento del canone idrico per consumo effettivo. Il modello è da compilare e da inviare o consegnare in Comune presso gli uffici competenti.

 

Dopo il malumore e le proteste registratesi per le notifica delle bollette dell’acqua relative al 2006-2007, la Giunta municipale il 19 dicembre 09 ha deliberato la sospensione dei pagamenti in attesa di nuove e diverse risoluzioni. Sia pure tardivamente, ci si è così resi conto della necessità di un intervento politico, che era sembrato assolutamente assente fino ad allora.

Ragioni e opinioni.

Ancora acqua, di Ninì Gramuglia (1\3)

Mi ero impegnato a raccontare, attraverso il tuo sito, le vicende del Consiglio Comunale. Lo farò, nonostante nell’ultima adunanza si  siano svolti dei fatti incresciosi che mi hanno visto, mio malgrado, protagonista...

Acqua, Consiglio comunale agitato. Durissima contrapposizione. La minoranza ha abbandonato l'aula (1\3)

L'acqua a Bagnara - di Ninì Gramuglia (2\1)

Qualche domanda sul canone - di Pino Gioffrè (21\1)

Il capitalismo dell'acqua - di Ignazio Badalì  (19\1)

Una precisazione dell'Unione Consumatori


La controversia sui contatori idrici

COMUNITA' E POLITICA.  

La controversia sui contatori idrici.

Indice delle cose qui pubblicate dal 2010

 

E' stato dissequestrato con una pronunzia del Tribunale del riesame il conto corrente del Comune di Bagnara, contenente 64 mila euro, derivanti dal pagamento dell'installazione e della posa in opera dei contatori idrici. Nove persone intanto sono indagate per associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dei cittadini. La ditta Aipa S.p.A. avrebbe dovuto provvedere al censimento delle unità immobiliari presenti sul territorio e risultanti da apposito elenco fornito dall’Ufficio Tributi (circa 5000 utenti) e, previa verifica del corretto funzionamento delle suddette apparecchiature, installare nuovi contatori qualora essi fossero assenti o non funzionanti. Ciò fu comunicato anche alla cittadinanza attraverso l’affissione di manifesti da parte dell’Ufficio Tributi. Ma nei mesi scorsi cartelle esattoriali furono fatte recapitare ai contribuenti per il pagamento di una somma pari a euro 35,91 quale compenso per il censimento delle unità immobiliari per la posa in opera dei contatori.

 

Ecco la cronistoria di questa disputa che sembra dunque esser giunta ad un chiarimento.

Tributi, AN chiede verifiche - 7\7\07

Contatori idrici. AN scrive al difensore civico - 8\9\07

I contatori idrici. Il capo area replica ai Ds - 11\9\07

A proposito dei contatori d’acqua…  - 2\10\07

Iniziativa della minoranza consiliare sulla vicenda dei misuratori idrici - 25\10\07

Si attende la risposta della Giunta - 27\10\07

Contatori, il capo area precisa - 28\10\07

Contatori, nove persone sono indagate - 7\11\07

Contatori: Aipa, indagini a tutto campo - 8\11\07

L'amministrazione prende posizione sulla storia dei contatori idrici - 16\11\07

Contatori idrici, dissequestrato il conto del Comune - 30\11\07


calabria al veleno

REGIONE.

Calabria al veleno. Traffici di sostanze tossiche nel mare (e nella terra) di Calabria

Indice delle cose qui pubblicate dal 2010

40 i relitti di navi al largo delle coste della Calabria.

Non sono state trovate tracce di radioattività. Lo afferma il responsabile delle Capitanerie di Porto - 16\12\09

Viaggio nella regione-discarica

Un paese dove si muore di tumore, in silenzio. Un terreno destinato all’apicoltura biologica accanto ad un discarica tossica. Rifiuti sotterrati vicino la pista dell’aeroporto, seppelliti nei muri delle scuole, accumulati accanto ai centri abitati, depositati nei pressi delle falde acquifere -

LA MAPPA DELLE DISCARICHE - 9\12\09

"In Calabria si rischia un altro caso Campania"

È l’allarme lanciato da Reggio Calabria dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e reati connessi - 2\12\09

Nave dei veleni. Campagna "Liberi dalle scorie". Quasi 28mila firme buttate alle ortiche

Il Governo respinge la petizione del Quotidiano firmata da 28.000 persone. Il giornale ora si rivolgerà al Presidente della repubblica - 15\11\09

La parlamentare Angela Napoli. Il governo cerca di nascondere la verità sull’inchiesta

Le navi del mistero. Da Reality, La7, del 10\11\09

Coscienze a perdere. Dossier dei veleni di LiberaReggio - 7\11\09

L'intrigo della Mare Oceano. Un lungo articolo su Il Quotidiano racconta che l'imbarcazione è di proprietà di un armatore coinvolto nel caso Berlusconi-Mills. E' l'Italia della dietrologia oppure ...a pensar male? - 6\11\09

Tra improbabili verità e nuovi misteri. Continuano le prese di posizioni di chi resta perplesso circa le conclusioni dell'indagine di Cetraro. Non per allarmismo, ma perchè allarmati dai fatti e dalle storie di questa terra - 3\11\09

Nave dei veleni. WWF: il caso non è chiuso

...Esisterebbero delle incongruenze sui punti sui quali hanno operato le due indagini filmate, ovvero, quello utilizzato dalla ‘Mare Oceano’ e quello su cui ha indagato la stessa Regione Calabria circa un mese fa... - 2\11\09

Non è della Kunsky il relitto di Cetraro, ma della motonave Catania. Era stata costruita a Palermo nel 1906 e silurata nel corso della Grande Guerra da un sommergibile tedesco il 16 marzo 1917. Nessuna traccia di radioattività nel raggio di 3 km.

Il caso del relitto di Cetraro è chiuso ma quello dell'inquinamento, in generale, della Calabria è sempre aperto - ha detto il procuratore nazionale antimafia Grasso - serve certo un programma organico di interventi, per la Calabria, per accertare se vi è necessità di bonifiche alle quali procedere con risorse adeguate.  C'è però chi non si fida degli accertamenti del governo! - Leggi altro - 29\10\09

Come funzionava il sistema delle navi a perdere - 26\9\09

Ecco come la 'ndrangheta ha ucciso la mia terra - 24\9\09

Confermata la presenza di scorie nel terreno a Serra d'Aiello - 22\9\09

Dieci casse di esplosivo. Così ho affondato le navi dei veleni - 15\9\09

Dal plutonio alle polveri di marmo il cimitero delle navi radioattive - 14\9\09

Trovata la nave affondata a Cetraro. Ci sono i fusti - 12\9\09

Un’area radioattiva vicino al luogo del naufragio della nave Rosso - 20\8\09

Il video-documento Navi a perdere - 14\11\08


roporto

REGIONE.

Perchè l'aeroporto non muoia.

Indice delle cose qui pubblicate dal 2010

...Confermo in maniera netta ed assoluta l’interessamento del Comune di Messina rispetto alla Sogas... La Società di Gestione dell’aeroporto ...ha ricevuto in tal senso una lettera ufficiale da parte dell’Amministrazione che dirigo nella quale ci dichiariamo disponibili all’acquisizione delle quote che vorranno essere messe a nostra disposizione... siamo fermamente convinti che l’aeroporto sia realmente dello Stretto e, quindi, appartenga anche alla comunità messinese, la quale conta moltissimo sullo scalo per i suoi progetti di sviluppo...

Questa dichiarazione del sindaco di Messina sembra - di nuovo - riaprire la partita dell'aeroporto. (leggi questo e questo)

 

 Presto nuove rotte low cast - 13\11\09

4 milioni per supportare nuove compagnie aeree. Ancora, Comune e Provincia di Messina potrebbero acquisire ulteriori quote societarie - 8\9\09

Quarto aeroporto, la Calabria nel guinness dei primati - 8\6\09

30 milioni per l'Aeroporto - 28\5\09

Il “buco” è vicino ai 20 milioni, Radici pronto a ritirare l’offerta - 30\4\09 \ La replica della Sogas - 9\5\09

Un buco di 20 milioni e la quasi certa rinuncia del possibile partner privato. Aeroporto di nuovo ...in coma - 30\4\09

Continuiamo a monitorarne allora lo stato di salute proponendo voli e orari della prossima estate - 9\4\09

"Se dall'Aeroporto di Reggio continueranno a partire così pochi voli, a così alte tariffe, il collegamento diretto sarà inutile. Per questo motivo, come Provincia Regionale di Messina, abbiamo intenzione di acquisire considerevoli quote della Sogas, la società che gestisce e amministra l'Aeroporto dello Stretto. Vogliamo realizzare un piano di rilancio che possa garantire voli più numerosi a tariffe agevolate anche dall'Aeroporto di Reggio."

E' la dichiarazione rilasciata dal presidente della Provincia di Messina - 10\3\09

Le differenze di costi tra Reggio, Lamezia e Catania in un'analisi di Aeroporto di Reggio.it - 20\1\09

Sogas, Scopelliti: "Situazione imbarazzante, entro 3 mesi un socio privato o sarà la fine - 9\6\08

Tito Minniti all'anno zero - 14\5\08

Sogas, quando buon gusto evoca soltanto il nome di un cantante... - 9\4\08

Ecco dunque un altro paradosso di Tito Puntillo - 4\4\08

Un aeroporto che muore; chi al comando del Tito Minniti? - 2\4\08

Cancellato il Reggio-Milano della mattina; ultimo schiaffo ad un aeroporto che muore - 29\3\08

Aeroporto di Reggio: la festa appena cominciata è già finita? - 31\1\08

   Un buon monitoraggio della situazione dell'aeroporto si può fare sul sito non ufficiale Aeroporto di Reggio Calabria.


città metropolitana

REGIONE.

Reggio Città Metropolitana e il Ponte sullo Stretto.

Indice delle cose qui pubblicate dal 2010

Con il voto positivo in Senato sul federalismo fiscale, Reggio formalmente entra nell'elenco delle città metropolitane. Chiusa la vicenda legislativa, "congelate" le furiose polemiche (e i malumori localistici anche di altre province calabresi), ora si tratterà di definire i limiti della Città metropolitana, conoscerne risorse e competenze e, in un futuro che oggi sembra un pò più vicino, pensare all'Area Metropolitana dello Stretto. E anche a Bagnara si deve iniziare a discutere e scegliere!

 

L'emendamento al testo del DDL 2105 sulla riforma federalista dello Stato era stato approvato giovedì 12 marzo dalla Commissione Bilancio della Camera (con consenso trasversale). Si determina l'inserimento di Reggio Calabria tra le aree metropolitane già precedentemente individuate.

Le norme attuali. In attesa di norme definitive vale quanto stabilito dal Decreto Legge 267/2000, che all'articolo 22 prevede un referendum dei centri interessati, con quorum del 30% se il parere della Regione è contrario (altrimenti il quorum non è necessario). Lo stesso articolo prevede l'eliminazione della Provincia di appartenenza. I Comuni (nella Provincia di Reggio sono in tutto 97) che non ricadono nel perimetro della nuova città avranno due scelte: o scegliere di rientrarci o scegliere un’altra Provincia.

Nell'articolo 23 si stabilisce che "il Comune capoluogo e gli altri comuni ad esso uniti da contiguità territoriale e da rapporti di stretta integrazione in ordine all'attività economica, ai servizi essenziali, ai caratteri ambientali, alle relazioni sociali e culturali possono costituirsi in città metropolitane ad ordinamento differenziato... All'elezione degli organi della città metropolitana si procede nel primo turno utile ai sensi delle leggi vigenti in materia di elezioni degli enti locali".

 

Commenti.

Il gioco delle apparenze, di Tito Puntillo (16\11)

Il Ponte sullo Stretto. Una nota informativa aggiornata ad ottobre '09 (20\10)

"La casta è casta e va, si, rispettata" - risposta da S. Alessio in Aspromonte a G. A. Stella (3\4)

Il Mostro, di Giuseppe Macrì (27\3) / Commenti dei lettori / La replica di T. Puntillo (31\3)

I signori del Ponte (25\3)

Altre repliche da Reggio. Azione Giovani - Un due tre... Stella! - Dalla "Stella" alla stalla... (23\3)

Le obiezioni sul Corriere della Sera. Scrive G. A. Stella (22\3)

Il Ponte si farà. E noi? - di Tito Puntillo (16\3)

Ora o mai più! Il progetto dell'Area Metropolitana e i rapporti tra Reggio e provincia (10\3)

Un futuro sotto il ponte? Lo scavo altererebbe completamente ogni equilibrio idrogeologico delle aree di appoggio, ivi compreso il prosciugamento del lago Ganzirri e la Costa Viola, aree già normalmente interessate da frane. Una riflessione su Strill.it (9\3)

Sistema Stretto: integrare l'integrabile. Integrare l'integrato (11\2)

Alcune precedenti riflessioni lette in rete: E pur si muove - da Diario Reggino (5\2)


asilo

COMUNITA' E POLITICA.

La vicenda dell'asilo De Leo.

Indice delle cose qui pubblicate dal 2010

Asilo De Leo. Un'appendice conclusiva, di Tito Puntillo (16\09)

Con questa Appendice alla ricerca si conclude il contributo alla memoria e alla missione dell'Asilo Infantile comm. Antonio e Giovanna De Leo. Con la speranza che l'Appello da qui lanciato contribuisca a far rinascere un'attività di sostegno della gente di Bagnara

Tito Puntillo chiede di salvare l'ex Asilo. L'appello (9\09)

L'Asilo Infantile "Comm. Antonio e Giovanna De Leo". Dalle origini a oggi, di T. Puntillo - (pw: puntillo)

Storia sconosciuta dell'opera dovuta ad un magnate illuminato e a una grande suora baciata dallo sguardo di Dio / Appendice. Per educare il popolo...

La casa d'accoglienza della parrocchia S.M. e i XII Apostoli

Due, tre cose sull'ex Asilo (14\09)

A Mimmo e a Matteo, le repliche di T. Puntillo (12\09)

Centro Diurno all'asilo? E come?, di Matteo Cacciola (10\09)

L'Asilo. Una proposta. ...ho in mente un Centro Diurno per anziani... (02\09)


La discarica dell'A3

TERRITORIO.

La discarica dell'A3.

E' un pugno nell'occhio quella montagna di detriti ai Piani della Corona. Ma, ancor più, è una montagna di perplessità e timori. Ci sono rischi per la popolazione? Che ne sarà dell'ambiente e del territorio?

Indice delle cose qui pubblicate dal 2010

 

Dall'interrogazione parlamentare di Angela Napoli del 21\5\2008

...si rende indispensabile un’attività di monitoraggio e controllo sui siti per il deposito permanente di materiale di risulta derivante dai lavori in atto;  in particolare, viene evidenziata la necessità di un controllo sulla regolarità della discarica di contrada Pantano - Piani della Corona, individuata dall’ANAS per il deposito permanente di materiale di risulta derivante dai lavori di ammodernamento dei lotti 3° e 4° dell’autostrada; sembrerebbe, infatti, che il citato sito per il deposito non sia completamente rispettoso né delle prescrizioni imposte dal Ministero dell’Ambiente né di quelle imposte dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali; i materiali hanno già provocato una irrazionale alterazione della conformazione naturale del sito visibile a chi percorre quei tratti di strada: se non ritengano necessario ed urgente, per le parti di competenza, avviare adeguati interventi utili a garantire sia la salvaguardia dell’impatto ambientale che quella della sicurezza, così come prevista dalla normative vigenti in materia.

Al Comune non risulta alcuna progettazione esecutiva per la discarica dell'A3 - 14\2\08

Interrogazione della minoranza. A3, la discarica dei dubbi - 5\12\07

Mentre l'A3 migliora la vita peggiora, un video sulla discarica per i lavori sull'A3 ai Piani della Corona

A3. La strada delle emozioni

Alcune immagini


L'incerto destino

L'incerto destino del Museo

TRACCE E MEMORIE.

L'incerto destino del  Museo "Angelo Versace" e la vicenda della Congrega.

Indice delle cose qui pubblicate dal 2010

Nell'aprile del 2008, congratulandoci con Franco Carbone, da poco nominato nuovo commissario della Confraternita, ci permettevamo di raccomandargli di ridare lustro al Museo.

La Congrega del Carmine ha una storia secolare ma è commissariata ormai da anni e paga, dopo la prematura scomparsa del compianto priore Ninì Raneri, lacerazioni interne e lotte di potere che la Curia arcivescovile di Reggio non ha giustamente tollerato. A pagarne le conseguenze, di queste assurde beghe interne, è stato il Museo, rimasto da allora chiuso, e, con esso l'intera Bagnara.

 

Il Museo "Angelo Versace" era nato per far conoscere il patrimonio sacro e documentario dell'arciconfraternita ed esporre le testimonianze che la soprintendenza archeologica della Calabria con gli scavi condotti nel territorio bagnarese durante gli anni '90 ha messo in luce. La sezione d'arte sacra espone suppellettili ecclesiastici e paramenti liturgici realizzati tra il XVIII e il XIX secolo. I reperti esposti nella sezione archeologica documentano la presenza dell'uomo nel territorio bagnarese durante l'età dei metalli per arrivare fino all'età bizantino-normanna. I documenti più importanti sono delle anfore e frammenti di ceramica che risalgono all'età del bronzo e sono stati trovati nel colle Marturano. Molti altri documenti testimoniano l'importanza della confraternita e della città di Bagnara nel passato, a partire da un breve rotolo pergamenaceo del 1300 di papa Benedetto XIII relativo alla concessione di indulgenze, ai documenti fotografici che testimoniano le visite del principe Umberto di Savoia con la consorte Maria Josè, eletto priore onorario dell'arciconfraternita. Non bisogna dimenticare che la chiesa di Maria SS. del Monte Carmelo è l'unico edificio che non è stato distrutto dal terremoto del 1908 e, l'effige della madonna che è di origine spagnola risale al 1856, tra l'altro è una delle più belle raffigurazioni dell'intera penisola italiana. fonte: Il Quotidiano della Calabria del 29\8\2006

E’ Franco Carbone il nuovo commissario della confraternita - 30\4\08

Che fine ha fatto il Museo Versace? Protesta di Legambiente - 29\8\06

 

 
 

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