BAGNARA CALABRA

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Il PD "interroga" Zappalà

Tra i punti cruciali: servizio “Mare Nostrum” e gestione del porto

data 25\11\2008
fonte: CalabriaOra online
qui dal 26/11/2008

Poco prima della riunione del Pd prevista nel pomeriggio di oggi (25 cm, ndr) presso la Società Operaia di Bagnara Calabra per discutere delle ultime vicissitudini del paese e dell'organizzazione del neo-partito, è il gruppo di minoranza, della stessa corrente politica, presente in Consiglio Comunale, che interroga l'Amministrazione Comunale su alcuni punti cruciali.

Nelle interrogazioni, il gruppo pone la questione in primo luogo dell'opera di una gradinata ancora incompleta in via XXIV Maggio nel rione Porelli, sottolineando all'amministrazione i disagi che causa ai cittadini, residenti in tale zona, e anche «il dato di fatto che tale opera non prevede un progetto per l'abbattimento delle barriere architettoniche».

Nell'interrogazione successiva presentata, il gruppo di minoranza concentra il discorso sul servizio di “Report”, intitolato “Mare nostrum”, andato in onda domenica scorsa su Rai Tre, che ha fatto discutere dell'intera cittadina, provocando sdegno e amarezza per la pesca illegale del pescespada con le spadare.

«Nel servizio emergevano sia la reiterata pesca illegale con le spadare, che l'assoluta mancanza di controlli, che rendono, quello di Bagnara un porto franco» rende all'attenzione il Pd.

«Inoltre - constatano i consiglieri - nell'ultimo Consiglio Comunale è stato dichiarato che la gestione del porto passerà alle competenze del Comune di Bagnara, ma i recenti interventi sul

sito si sono rivelati inutili in quanto veri atti di vandalismo, che hanno distrutto gran parte delle opere realizzate. Per cui chiediamo all'Amministrazione di sapere se sono stati adottati

interventi per risolvere le problematiche citate e cosa prevederebbero, e di avere un confronto in sede di Consiglio Comunale».