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La conferenza stampa indetta
nel pomeriggio di ieri a Palazzo San Nicola, ha sancito il ritorno sulla scena
politica del primo cittadino di Bagnara Calabra Santi Zappalà.
Nel corso dell'incontro con i
giornalisti, partecipato anche dalla dott. Occhiuto, delegata alla sanità,
Zappalà si è espresso pubblicamente su alcune delle tematiche forti, che
contraddistinguono l’attuale dibattito politico nella cittadina del basso
tirreno. L’attenzione del Sindaco si è così focalizzata sulla gestione del
servizio autoambulanza e sul taxi sociale.
In merito al primo punto,
Zappalà ha comunicato dei contatti con la Croce Rossa di Roma, con il
commissario dell’Asp di Reggio Calabria Renato Caruso e con un’impresa privata.
Nel sottolineare l’importanza che tale servizio riveste per una cittadina come
Bagnara, il Sindaco si è detto certo della veloce risoluzione del della
problematica. La Occhiuto
ha specificato in proposito che il Comune ha da tempo versato la somma richiesta
dalla Croce Rossa per l’avviamento a Bagnara di un gruppo volontaristico, e che,
qualora questa situazione di stallo dovesse reiterarsi, verrà valutata anche
l’ipotesi di un accordo con la Misericordia.
Questione taxi
sociale, il servizio a domicilio nato per le fasce sociali deboli. Anche in
questa circostanza Zappalà è stato perentorio nell’affermare che il progetto
partirà a Gennaio.
Il discorso è scivolato,
successivamente sulle critiche che recentemente si sono abbattute
sull’amministrazione comunale, messa in discussione riguardo i propri equilibri
interni. “Questa amministrazione è ben salda - afferma Zappalà – e ferma
d’altronde la mia posizione, per cui è difficile strattonarmi. A breve si terrà
una riunione di Giunta, per dare maggiore coesione al gruppo che mi sostiene”.
Sulla stessa lunghezza d’onda la Occhiuto, contraria alla delegittimazione gratuita
nei confronti dell’operato dell’amministrazione.
La conferenza stampa ha
inoltre dato modo di discutere della complicata situazione dell’Ospedale
Scillesi d’America. A seguito dell’approvazione del Piano Sanitario Regionale da
parte della Giunta, le sorti del nosocomio scillese sono infatti appese ad un
filo. Zappalà e la Occhiuto
manifestano il loro appoggio per la causa della struttura ospedaliera.
“L’amministrazione comunale di Bagnara – ha affermato
la Occhiuto –
è a favore del potenziamento di questo ospedale. Si tratta di una struttura
nevralgica per la nostra cittadina, ed in generale per tutto il nostro
territorio. Guardiamo positivamente al progetto di ricerca sulle cellule
staminali, ma non possiamo essereprivati di questo ospedale. Ci mobiliteremo, di
conseguenza per la sua difesa”.
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