BAGNARA CALABRA

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Passi avanti nell’era del web

Barbara: «Successo politico»

di Claudio Careri

reggio@calabriaora.it

Un commento del wm

del 9\9\2007
fonte: CalabriaOra online
qui dal 25/10/2007

«Il servizio di collegamento predisposto dal comune, la retecivica Bagnaranet, è competitivo. Il percorso di istituzione della rete civica è passato attraverso due delibere e un iter burocratico che ha avuto non poche difficoltà. Da ultimo la dislocazione di un ripetitore che non riusciva a coprire l’intero quartiere di Marinella. Rivendico il successo politico dell’amministrazione che è riuscita ad agganciarsi alle autostrade informatiche» così Giuseppe Barbara, assessore ai servizi informatici, dopo le polemiche intorno alla decisione della Telecom di attivare la banda larga nella cittadina della Costa Viola. Vincenzo Calabrò, amministratore di rete e sistemi informativi dell'Ente, avrebbe anche ricevuto l’incarico dalla Comunità montana

di sviluppare un progetto analogo.

Calabrò difende a spada tratta le scelte amministrative in tema di digital divide.

«Il sistema implementato su Bagnara nell’ambito delle tecnologie Wdsl è più stabile del wi-fi. Grazie all’adsl potrà partire il servizio della biblioteca virtuale. Gli istituti scolastici saranno già messi in rete entro l’inizio del nuovo anno scolastico. Ci sono già 450 manifestazioni di interesse per il wi-fi e oltre 50 contratti attivati. Il costo

dell’operazione a carico del comune è 8.400 euro non 15 mila».

Da calcoli effettuati con l’ufficio ragioneria si dovrebbe ottenere un risparmio importante poiché il servizio Voip consente di ammortizzare i costi per i canoni telefonici (spese che serviranno a sgravare il bilancio comunale e liberare risorse per gli investimenti in altre direzioni).

«Inoltre va detto che per due mesi i turisti hanno potuto fruire gratuitamente dei servizi Adsl. Va detto grazie alla System House, la ditta che ha vinto l’appalto. Che cosa

offre ancora la rete civica? Un esempio? Per mezzo della banda larga le scuole potranno intraprendere percorsi dell’e-learning».

Il servizio dovrebbe avere una velocità minima garantita (velocità di connessione) di 64 K/b e media garantita di 256 Kbit/s. Anche se, assicura l’assessore, al momento non si scende sotto i 512 K/b. Questi comunque i prezzi: 19,20 euro il canone mensile base, 171 euro (i costi per l’attivazione delle antenne domestiche, differibili in più soluzioni).

Dal monopolio al duopolio, più le opportunità fornite dalle società private di telefonia con il wireless. Passi avanti nell’era del web anche a Bagnara.

 

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Un commento

A Bagnara è arrivata l'adsl solo per una precisa strategia commerciale di Telecom.

Avevamo scritto che ...a chi in Comune ha concepito e realizzato il wi-fi va riconosciuto d'aver forse involontariamente e suo malgrado ottenuto quanto a nessuno è riuscito fino a oggi: l'arrivo dell'adsl a Bagnara....

Che poi la scelta del wi-fi sia un successo politico e commerciale lo deciderà la gente.

Lo deciderà coi contratti (e non le "manifestazioni di interesse") che sottoscriverà con la retecivica del Comune o con Telecom o altri provider nazionali. (wm)