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Per il secondo anno consecutivo la spiaggia di Cala Ianculla a Seminara è stata riconosciuta da Legambiente tra le undici località più belle d'Italia. "E' un riconoscimento che ci rende felici - ha detto il sindaco di Seminara, Antonio Marafioti - perché la spiaggia di Cala Ianculla merita realmente un riconoscimento di questo genere. Si tratta, infatti, di un ambiente ancora incontaminato. si pensi che non è possibile accedere direttamente e che l'unico modo per arrivarci è dal mare". Per festeggiare il riconoscimento ottenuto da Legambiente il Comune di Seminara ha organizzato una manifestazione che si terrà il 21 agosto sulla spiaggia di Cala Ianculla. "Abbiamo organizzato questa manifestazione - ha aggiunto - per pubblicizzare questo angolo del nostro territorio che è un vero paradiso. Una zona veramente splendida che ci rende orgogliosi. Abbiamo organizzato delle imbarcazioni con le quali raggiungeremo Cala Ianculla. In quella occasione sarà possibile scattare delle foto e visitare i luoghi e poi ci sarà un convegno nel quale ufficializzeremo il riconoscimento ottenuto da Legambiente". La spiaggia di Cala Ianculla si trova sulla costa Viola, così chiamata per l'incredibile colore delle sue acque, si snoda da capo Barbi alla rupe di Scilla, lungo il litorale tirrenico. I crinali impervi del massiccio dell'Aspromonte da cui è dominata precipitano direttamente in mare: alti fino a 700 metri, i bastioni sono interrotti solo da fratture geologiche e canaloni di brevi torrenti. Fitta macchia mediterranea e distese di ginestre ricoprono le pareti a strapiombo, in alcuni tratti modellate a gradoni dal lavoro secolare dei contadini. "Cala Ianculla - ha proseguito il sindaco - si trova al centro della costa Viola ed è sito comunitario. Si trova una bellissima spiaggia di sabbia bianchissima con alti scogli, una grotta visitabile in barca e si affaccia proprio sullo scenario dello Stretto e delle isole Eolie". A Seminara, intanto, ci si prepara ad una serie di manifestazioni per l'estate che renderanno più divertenti le vacanze di molti turisti presenti. "Nonostante i pochi fondi a nostra disposizione - ha concluso Marafioti - abbiamo fatto in modo da organizzare una serie di manifestazioni, tra le quali anche la presentazione di Cala Ianculla, per rendere più sereno il periodo di vacanza dei turisti. Il mare delle nostre località merita una attenzione particolare perché è ricco di molte bellezze naturali e di luoghi che meritano di essere visitati".
nota del webmaster. Senza dubbio Seminara ha diritto di vantarsi del riconoscimento di Legambiente. Nessuno contesta la "proprietà" della Cala e della Grotta. Va da sè però che l'accesso al tratto di costa può avvenire solo dal mare e dunque da Bagnara e Palmi, inaccessibile com'è dal territorio di Seminara. Tradizionalmente Bagnara ha legato l'immagine e il fascino di quei luoghi a sè. Così dunque non può non essere fiera del succitato riconoscimento. Ma ancor più deve iniziare a ragionare seriamente sul potenziale turistico e di sviluppo che questa e altre risorse forniscono. |