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Da Tito Puntillo ricevo e pubblico Caro Bruno: ti rispondo molto volentieri, anche se in questo sito non sono più operativo. Innanzitutto: per scrivere il precedente articolo da te citato, ho impiegato esattamente otto minuti del mio tempo notturno. Ti potranno asseverare la data di invio, dopo le 22 di sera. Per quanto riguarda il tempo da perdere, il mio tempo è finito da due anni, dopo quarantacinque anni di lavoro durissimo. Basta documentarsi. Ribadisco: il Presidente della Pro Loco di Bagnara deve essere un dirigente “a tempo pieno” e non nelle more: dalle otto di mattino alle otto di sera, altrimenti non funziona. Bagnara è il Paesino delle “cariche” e, come si dice a Bagnara “c’è speranza” che da quella carica uno pensi di poter candidarsi a Sindaco. Questo la gente pensa della Pro Loco di Bagnara, purtroppo. Niente Altro. Il calendario della manifestazione che hai avuta la bontà di citare per intiero, è semplicemente un mix. Anziché “presiedere” Comitati in torrentizie riunioni evanescenti, pensa così: finalmente hai a disposizione un mix (cioè un “insieme”) di proposte che possono essere messe assieme per formare una buona manifestazione. Dal mix che ti viene proposto, si estraggono le iniziative che fattivamente possono essere messe assieme. Il problema è essere capaci di farlo, che è un altro mestiere. Caro Presidente: c’è un detto della antica Grecia (lo cito per indicarti quanto è vecchio) che dice che sono pochi coloro che riescono a fare le cose, ma in moltissimi coloro che sono in grado di giudicare se quelle cose sono buone o cattive. Ed è il rapporto fra governanti e governati. Se stravolgessimo, come tu indichi sfidandomi, questo concetto, prenderemmo questo nostro disgraziatissimo paesino e lo butteremmo alle ortiche definitivamente. Siccome però sono un intellettuale, come da te indicato (e perchè non “anche” un operaio, un impiegato, un che cosa? Perché detesti così tanto gli intellettuali? Mah!) ti suggerisco che tu, da Presidente di una carica così importante nella Comunità di Bagnara Calabra, dovresti abbondantemente sapere che quel mix indicato non proviene dalla fantasia, ma fa parte, con le diverse personalizzazioni, delle centinaia e centinaia di Sagre Popolari che attraversano l’Italia come un sistema venoso e sono tutte ben rubiconde e festose. Te lo assicuro. Non sei dunque da solo, Presidente della Pro Loco di Bagnara Calabra, ma fai parte di un vastissimo comprensorio nazionale di Pro Loco ove le cose si fanno e riescono e siccome altrove riescono alla grande, ti vengono proposte perché anche tu le faccia. Quindi NON E’ l’intellettuale che si sveglia al mattino e si sente di criticarti con faciloneria, è il cittadino che si guarda in giro e dopo, solo dopo, ti dice che se non sei in grado, e io che sono cittadino usufruente e pagante le tasse, ti giudico male e chiedo, e qui rinnovo la richiesta, le tue dimissioni. Infine sappi mio caro Presidente, che dall’alto di una carica come la tua, non si sfida la gente. Non è deontologico e professionale, perdonami ma è così. Tu non sei in grado di eleggermi Presidente della Pro Loco perché non hai questi poteri e il rapporto non è in un duello medievale fra me e te, ma nella volontà di chi ha i poteri di revocare ed eleggere un Presidente della Pro Loco. Se tu ritieni di non essere in grado, non devi indicare un tuo successore, ma rivolgerti a chi ha i poteri di sostituirti trovando, perché questa è una delle sue funzioni, un sostituto. Infine ancora: apprezza la circostanza che sto dialogando con te a viso aperto, ma chiediti per favore, e te lo sussurro perché ti rispetto e adesso più che mai per come ti sei adesso riproposto nel dibattimento, pensa dicevo al bagnarotume che ti circonda. Ma io, che sono libero da vincoli “pubblici” posso accettarla la tua sfida. Della gestione della Pro Loco, governata come le altre iniziative che prima ho accennato, ti ho detto e ti ripeto: proprio per quello che si vede in giro, le parole restano parole e i fatti sono fatti. Vedi tu. Come posso però accettare la tua sfida? Te lo dico subito. Sono quello che tu definisci “un intellettuale”? Va bene. Allora io mi propongo per la co-gestione del nuovo Auditorium, con particolare riferimento alla conduzione dinamica della Biblioteca e tutte le connesse iniziative culturali a vantaggio soprattutto, in sintonia col corpo docente di Bagnara, degli scolari e dei ricercatori. Al servizio della gente, a vantaggio della gente, per il miglioramento della conoscenza. Il tutto attraverso un programma di intervento mirato che riesca a portare visibilità a Bagnara. Chiedo che un gruppo di giovani venga chiamato ad affiancarmi. Il mio lavoro sarà assolutamente gratuito ma regolarmente certificato all’INPS. La carica non assimila quella ufficiale di Responsabile della Biblioteca Comunale da assegnarsi, penso, per concorso, ma solo di coordinatore degli scaffali e delle manifestazioni di supporto. Il tutto però con una “conditione sine qua non”, e cioè che a Presiedere la Pro loco sia posto un personaggio della qualità almeno pari a quella di Vincenzino Vizzari, che la stesa Pro loco ha già surclassato un paio di volte dimostrando, senza bisogno di tue sfide al mondo che vuole solo portare modesti e coraggiosi contributi al Paese, che le cose si sono fatte, si possono fare e con una carica come quella della Pro loco, si devono fare. Poiché, ripeto, le parole sono parole e i fatti sono fatti. Con una persona del gener a capo della Pro Loco, si può dialogare alla grande e legare con entusiasmo i giovani che servono. E’ così, Presidente, io mi propongo col fine di dare il meglio di me stesso a Bagnara, anche stando a Torino, ma con una maggiore frequenza a Bagnara. Ti sto dicendo: per quello che posso e valgo, penso di potermi spendere in questa attività dando tutto me stesso. Il giudizio sarà demandato a chi usufruirà dei servizi. Così sarò un cittadino attivo e anche attivato che intende continuare a fare per il suo paese come fino ad oggi è accaduto. Questo ti sto dicendo, Presidente e se vuoi, poni queste riflessioni davanti a uno specchio e interrogati meglio. Con dovuta osservanza. Tito Puntillo |