FOGLIDIDIARIOilblog

webmaster - ©1999-2009  

Una Fondazione del Liceo per Bagnara
di Pino Barbàra
28\6\2009

Da Pino Barbàra ricevo e pubblico

Caro Giuseppe,

come ti avevo promesso, durante una nostra veloce conversazione, ti do notizia di un accadimento e di un’ iniziativa, che spero trovi il giusto sostegno e la meritata attenzione da parte dei destinatari.

L’ultimo collegio Docenti dell’Ist. Sup. “E. Fermi” di Bagnara Calabra è stato occasione per offrire il meritato riconoscimento, bene espresso dalle parole della Dirigente A.M. Palazzolo, a quattro insegnanti di Bagnara, che sono andati in pensione. Si tratta dei Proff.ri: Rocco De Maio, Giuseppe Tripodi, Bruno Laurendi e Gina Federico.

I momenti celebrativi sono stati veramente toccanti sia per i profili personali e professionali, tracciati in maniera magistrale dalla Dirigente, sia per gli interventi dei suddetti Proff.ri. Quattro pietre miliari del Liceo di Bagnara, guida fidente e illuminata per diverse generazioni di discenti, ciascuno con le proprie peculiarità e tutti con le proprie doti morali e civili di elevata eccellenza, hanno lasciato l’insegnamento scolastico.

Durante la manifestazione riflettevo sull’importanza che la scuola riveste, in un territorio come il nostro, che sta vivendo, come tante altre realtà del sud un momento di crisi dei valori, fondanti ogni comunità civile, alquanto rovinosa. Non sono un sociologo per cui non mi addentro in analisi perniciose, che alcune volte leggo (ribadisco alcune volte) in interventi nel tuo sito e che mi lasciano molto perplesso perché non vedo, in esse, il minimo dubbio (padre della filosofia) sulle soluzioni da adottare. Io ho invece molte indeterminatezze perché difficili sono le problematiche, che hanno radici lontane e sono spesso sottovalutate da tutti.

Di una cosa, però, sono sicuro: scuola e famiglia costituiscono nuclei fondanti della società, su cui puntare se si vuol promuovere una crescita culturale del nostro tessuto sociale. So che dicendo queste cose affermo concetti scontati e allo stesso modo mi rendo conto che occuparsi di queste tematiche non produce risultati, in termini di consensi spendibili sul mercato.

Per concludere arrivo al dunque per evitare di incorrere in una sterile elencazione di problemi senza produrre soluzioni concrete.

Attraverso il tuo sito (non nego che in privato con alcuni degli interessati ho parlato) ti chiedo di lanciare una campagna di adesione per creare una fondazione, in cui ovviamente il ruolo di soci fondatori e di guida spetterà ai suddetti Proff.ri, ai quali si potrebbero aggiungere altri colleghi, che nel passato hanno insegnato nel Liceo. Principale occupazione, poi il resto verrebbe concretizzato nello statuto, dovrebbe essere la facilitazione affinché il lavoro svolto in ambito scolastico nelle ore curriculari abbia una maggiore ricaduta effettiva e reale anche sul territorio.

Lo strumento principe sul quale “investire” per realizzare quanto sopra dovrebbe essere il P.O.F. (piano offerta formativa).

Solo gli addetti ai lavori sanno che questa carta d’identità della scuola dovrebbe essere realizzata in sinergia con tutte le realtà operanti sul territorio, mi riferisco agli enti locali, alle associazioni, alle famiglie ecc. ecc.

Questo non significa sostituirsi alla scuola, dato che l’obiettivo, grazie  anche al lavoro del Prof. Gramuglia con i progetti comunitari, viene raggiunto in modo abbastanza apprezzabile, ma si fa riferimento invece ad una volontà di collaborazione per rendere la scuola sempre più parte operante del territorio e  partecipe, quindi, alle difficoltà e ai bisogni effettivi della gente di Bagnara.

Spero che questo invito sia raccolto in primis dai quattro suddetti e come semplice iscritto, fin da adesso offro la mia adesione affinché questo progetto possa andare a buon fine.

Ti ringrazio se pubblicherai questo articolo,

Saluti affettuosi Pino Barbàra

 

Pino, aderisco con entusiasmo all'iniziativa che hai lanciato. Chi vorrà, da qui, potrà aderirvi. Anzitutto gli antichi studenti di questa scuola che è rimasta nel cuore di tanti di noi. (GB)