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Da Edmondo Caruso, Coordinatore PDL in quota Alleanza Nazionale, ricevo e pubblico In merito alle ultime elezioni europee, ritengo obbligata una mia puntualizzazione. Intanto assoluto protagonista di questa tornata elettorale č stato l’astensionismo, elevatissimo in tutta la provincia di Reggio Calabria, basti pensare che a Bagnara Calabra abbia votato il 37,60%. Un’elezione, in Calabria, vissuta con distacco da molti leader nazionali e locali, considerando anche l’assenza di un traino come le elezioni provinciali svoltasi in tantissime aree italiane. In merito al risultato elettorale di Bagnara Calabra, l’analisi č semplice. I toni trionfalistici del PD credo siano fuori luogo; aver raggiunto 1229 voti, un numero inferiore rispetto alle ultime Comunali, non č un risultato buono, anzi direi scarso, considerando l’atrofica campagna elettorale. Nonostante lo spazio, nonostante distese praterie il Pd si č fermato a soli 1229 voti, regalando circa 830 preferenze a Liliana Frascā, di cui non ricordiamo nulla del suo attivismo verso la nostra cittadina, ma che piuttosto esprime un metodo di misurazione di qualcuno, una resa dei conti all’interno di una sinistra spezzettata. Ma nonostante tutto questo clamore il Pdl resta la prima forza politica nel territorio, con 1236 voti. In relazione al manifesto del PD, che indica chiaramente il fallimento politico della giunta di Centro Destra, vorrei ricordare che la lista Zappalā non č una lista di centro - destra ma una lista Civica. I candidati sono stati scelti personalmente dal sindaco, le forze politiche non hanno espresso nessuna preferenza, sono rimasti fuori. Qualcuno potrā obiettare che questa amministrazione ha sempre votato per una parte politica, direi non sempre, ma č altrettanto giusto citare la trasversalitā della maggioranza e l’assoluta non politicitā della stessa. Questo intervento non vuole essere polemico, ma esprimere chiarezza su alcuni punti che da tempo sono offuscati volutamente dalla sinistra. |